una notte sui tetti

'Aspettiamo qui, diteci se è tutto spento nel focolare, così possiamo scendere' 'Io devo andare in pizzeria, mi aspettano, diamoci una mossa'. Nessuna risposta, spero che da basso mi abbiano sentito.
Un'altra nevicata, pochi fiocchi e piccoli ma belli sodi e duraturi; come scintillavano, nel buio sulla strada in risposta ai fari della macchina mentre tornavo dal lavoro. Viaggiavo ai 30 quando andava bene, si è formato uno strato di ghiaccio micidiale, per fortuna non c'erano molti camion in giro. Le altre volte abbiamo passato ore a tirarli su dai fossi, uno anzi si era bloccato nel mezzo di un passaggio a livello. Stasera niente, giusto qualche macchinina, roba da carro attrezzi.
Invece, a sorpresa, nel giro di mezz'ora in provincia han preso fuoco una mezza dozzina di canne fumarie. Chissà perché, sembra che si siano messe tutte d'accordo. Forse la pressione s'è abbassata di colpo, chissà. Fatto sta che per la seconda volta in un'ora sto su un tetto coperto di neve fresca con Toni a spegnere una canna fumaria. Non è tanto per il freddo, l'aria è secca e non si sente, ma qui si scivola da matti e io ho paura.
Ci siamo legati e il collega dall'abbaino ci tiene, ma non mi piace lo stesso. Quindi sto a gattoni, seduto. Seduto nella neve, una meraviglia, ma almeno rischio meno di scivolare. Ho il culo gelato, ho dimenticato di mettere i pantaloni da intervento e ho solo quelli leggeri, per fortuna è secca e non filtra. Il vento disperde il fumo, ma il puzzo di camino resta. Toni ha già gettato giù per la canna un chilo di sale grosso, non fuma più.
Di sotto, nel piazzale, il camion ci fa luce, e il tetto e il cielo splendono di scintille blu, nevica ancora e c'è molta luce. No, non cè né Marilin né Groucho, peccato.
Al piano di sotto hanno pulito e stanno guardando se restano braci. Io ho scalzato la base del comignolo per vedere se il coperto in legno è a posto, ci mancherebbe solo che prendesse fuoco il tetto. Nota che sono tetti rifatti nuovi, sotto c'è la mansarda di lusso di una casa di lusso, hanno il riscaldamento centrale, che se ne fanno del caminetto non lo capirò mai. Questa qui poi è la terza volta che veniamo a spegnerla, non stanno proprio capiti.
'Hoo, tutto a posto, è spento e si sta raffreddando, venite giù' Finalmente. Con Toni iniziamo a trascinarci verso l'abbaino, tenendoci alla corda. Sono ancora in tempo per la pizzeria.
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