notte balorda

Sono già le quattro, tra poco il cielo schiarirà. Guardo le poche stelle visibili nella foschia, c'è afa. I colleghi non parlano, sono stanchi e assonnati. E smaronati, lo sguardo perso e le mani sul casco appoggiato sulle ginocchia. Piero sembra che dorma, appoggiato al vetro del finestrino. Si sente solo il rombo del camion, i colpi quando becchiamo una buca nella strada impolverata.
Alla radio continuano a parlare alcune squadre della centrale. C'è stato il solito incidente in autostrada, il solito tamponamento tra camion, e siccome stavolta è coinvolta una cisterna di gpl, ecco tutto bloccato su entrambe le corsie per almeno sei-sette ore. Chissà a che ora è successo' Da quello che dice l'ufficiale sembra da alcune ore.
Ci ha svegliato alle due un allarme ripetuto infinite volte. Ogni tanto capitano due interventi negli stessi dieci minuti, dopo magari due o tre giorni di vuoto assoluto. Il primo era per un recupero di animali, stavolta un paio di cavalli scappati che vagabondano sulle strade buie.
Avevo scelto di restare a letto, col caldo non si dorme e sto pure male, ho bisogno di dormire. Al quarto allarme consecutivo ' di solito ne bastano due – mi sono deciso e con uno sforzo non da poco sono andato a provare di beccare la partenza del 'meglio tardi che mai'. Si vede che si sono presentati in pochi, ho pensato.
In caserma non c'era nessuno, erano già partiti da parecchio come al solito. Col 160 e la campagnola. E allora' Ascolto una comunicazione alla radio, si tratta di un secondo allarme per incidente, con incastrato. Male, ma sento che gli altri stanno andando, ai cavalli si penserà poi. Anzi, bene, così i tempi sono anche più brevi del solito. Vado alla radio: 'Partenza Pioppe dalla fissa!' 'avanti Gianni' mi risponde Antonio. 'Sono da solo, ma posso prendere il poli e andare sul posto assieme alla squadra sulla campagnola, che fate voi'' 'stiamo andando tutti, dai cavalli non eravamo neanche arrivati, siamo a un paio di chilometri, ci vediamo là'. OK, vado, sono più vicino, il primo che arriva vince la bambolina. Intanto che tiro fuori il poli dalla rimessa arriva anche Lorenzo, sale al volo e andiamo a raggiungere gli altri.
Scopriamo poi che l'incidente non è nulla, auto vuota abbandonata in un fosso coni fari accesi, chissà da quanto tempo. Mettiamo in sicurezza e proseguiamo per i famosi cavalli, ma sulla strada ci informano che li hanno già presi. Meglio, a casa adesso. Ma che siamo usciti a fare'
Sentiamo che l'autostrada è bloccata del tutto, tra un paio di ore arriverà il traffico della mattina che invaderà tutte le strade attorno, a lavorare non ci arrivo prima di mezzogiorno. Magari posso stare a letto. Macchè, devo terminare un casino di cose, e ho pure dormito poco e niente. Notte balorda, e domani un giorno da correre.
Mal di stomaco, la mente vaga.
No comments:
Post a Comment