caccia al toro
"recupero animale" avvisa la radio quando assegna l'intervento. Di che animale si tratta lo impariamo poi dopo, è sempre una sorpresa. Si pensa subito al solito gatto, ma ormai i gatti devono avere imparato a scendere da soli dagli alberi, oppure di alberi non ce n'è più tanti, perchè è da un bel po' di tempo che non ne facciamo.
Di recente abbiamo fatto cani feriti, cavalli e mucche affondati nel fango, piccioni imbranati impigliati in fili, topi giganti (= nutrie), struzzi in fuga nelle campagne, bufali imbizzarriti, vitelli e tori a zonzo, pitoni, biscie e iguana. Per non parlare di vespe, vesponi e api. Considerate che opero in pianura e in zona molto industrializzata, non allo zoo o in un parco naturale.
Ricordo un giorno d'estate - io ero in ferie a leggermi un libro per i fatti miei - quando il cercapersone chiama e formula la frase di cui sopra. Corro in caserma e mentre usciamo il caposquadra ci informa trattarsi di un paio di torelli in fuga lungo la strada statale e campagne limitrofe, tra il paese e una frazione vicina, Tano. La percorriamo piano piano e mentre stiamo tutti ai finestrini di vedetta per individuare i fuggitivi cerchiamo di concordare un piano per prenderli.
Da che parte si prende un toro? Bho?, proviamo la coda? e poi se lo prendi davvero? Socmel bein, ma quelli sono cattivi. Bisogna coprirgli gli occhi e via dicendo. Prepariamo un paio di corde e i guanti; l'elmo lo abbiamo già in testa. Andiamo, l'avventura comincia.
A un certo punto vediamo due carabinieri che corrono in mezzo ai campi, e ci dirigiamo verso di loro. Notare che sono vestiti, come sempre, impeccabili e con le armi alla cintura, sono le 14.00 di un afosissimo pomeriggio estivo e stanno correndo. Da ammirare.
Ci indicano in lontananza due puntini neri che si muovono lentamente tra gli alberi. Sono là. Sono scappati alle 10 di stamattina a Tano, ne abbiamo presi altri 2 e da allora stiamo inseguendo questi, che sono più furbi. Porco qui e porco là. Ogni volta si lasciano avvicinare e poi riprendono a scappare, non si stancano mai. Vi abbiamo fatti chiamare per darci una mano, se vanno in mezzo alla strada fanno un incidente. Notare che siamo a Km 6 da Tano, quindi questi hanno corso fin qui a piedi, da stamattina e senza pranzare. Per forza sembrano un po' accaldati e sbuffano anche parecchio; in compenso sono belli rossi, soprattutto il maresciallo, che ha già la sua bella pancetta da portare in giro. A me verrebbe la voglia di estrarre la pistola e usarla.
Noi siamo in 7, ci mettiamo a correre anche noi. Assieme ai carabinieri circondiamo le due bestie e le spingiamo verso un fossato, stando a distanza di sicurezza. Quelli sono tori giovani, alti quasi come me e con le corna ben sviluppate. E non ci guardano mica bene. Avete presente i cartoni animati, quando il toro guarda di brutto Bunny, soffia e raspa con la zampina? Bhè, da vicino non è così divertente.
A un certo punto magari son stanchi pure loro ? si girano e, forse per caso, entrano in un cortile di una casa vicina, che è recintato. Veloci chiudiamo il cancello. Prigionieri, li abbiamo presi. Come presi? fa Giovanni, adesso chi ci va dentro al recinto a mettergli la corda al collo e legarli? Io no.
Intanto che prendevo fiato, i carabinieri ci informano che sta arrivando il veterinario col fucile e i dardi anestetici. Veramente doveva arrivare quello in servizio al mattino, ma aveva fatto il servizio civile e non poteva pertanto usare le armi. Non commentiamo. Quindi dobbiamo solo tenerli sotto controllo fino al suo arrivo.
Piero è magro come un chiodo, un passato da cow-boy di città o qualcosa del genere, ha fatto di tutto lo prende la corda e vedendo le due bestie stanche e tranquille nel cortile, salta dentro e si avvia per legarle. Invece, dopo 2 secondi netti lo vediamo sopra un alberello, con i due animali al galoppo verso di lui (sento il terreno tremare). Un record, neanche i gatti si arrampicano così veloci.
Per farla breve, dopo un po' (50 minuti) arriva il veterinario che tranquillizza i tori, recuperiamo il collega dall'albero (stava là da 50 minuti), i carabinieri tornano a Tano (in macchina), e noi torniamo in sede. Abbiamo da prendere in giro Piero per qualche mese.
Per favore, controllate i vostri animali.
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