Friday, August 24, 2018

un anziano? Aiuto, pompieri!


ANSA) – ROMA, 9 LUG – Le caserme dei vigili del fuoco in Italia, dal 20 luglio al 30 agosto, saranno aperte per gli anziani autosufficienti, rimasti soli in citta’. ‘Si tratta – ha detto il ministro Pisanu – di una iniziativa in perfetta armonia con lo spirito di servizio e la generosita’ dei vigili del fuoco’. Giornali, tv, sale ricreative, oltre a manifestazioni speciali il sabato e la domenica, saranno a disposizione di tutti gli anziani alla ricerca di svago e compagnia.
Io l'ho saputa così, dalla rete, senza preavviso; nessuno ci ha consultati. Quindi, adesso, essere anziano è diventato ufficialmente un imprevisto, un'emergenza da affidare ai pompieri, come l'incidente, l'incendio, l'aereo che precipita. Un caso eccezionale, imprevedibile, ingestibile con le procedure ordinarie.
Un preludio a ulteriori tagli di bilancio statali sul sociale' Pare proprio di sì. Bel taglio, comoda la vita, eh sig. ministro' Facile farsi belli sui media, sulle spalle dei cittadini in pensione e dei vigili.
Peccato che 'sto ministro ' come tutti i suoi predecessori e i suoi collaboratori dirigenti del corpo nazionale ' non sappia proprio come siano fatte le nostre caserme, né come lavoriamo noi, né come siamo conciati noi, volontari o pagati non fa differenza. E neppure, a quanto pare, come sono messi gli anziani. Un bell'insulto per entrambe le categorie.
Magari ha visto “I Pompieri”, film banale e offensivo per noi.
Le caserme sono luoghi di lavoro, non sono attrezzate per avere ospiti. Vero, i colleghi pagati hanno dei ritagli di tempo libero, ma non tanto quanto si crede. E sono pochi, sempre di meno, e quando in estate le emergenze sono tante e le partenze devono andare, in caserma non ci resta nessuno.
I condizionatori e i televisori non so dove li abbia visti, io non ne ho. Dove li fai sedere' Gli darai da bere qualcosa, o no' E da mangiare' Ma chi paga' E chi gli bada, chi sta attento che non vadano sotto i mezzi in movimento, e i bagni per loro dove sono' Dovremmo anche abbassare il volume degli allarmi e degli altoparlanti, per non fargli prendere un colpo' Ma le avete viste le condizioni delle nostre caserme' E noi volontari cosa dovremmo fare, prendere le poche ferie rimaste per presidiare le caserme trasformate in unità di accoglienza'
E sapete come intende finanziare la sua idea geniale' Con i soldi che il suo ministero elargisce per le esibizioni professionali in occasione della nostra festa annuale. Peccato che il sig. ministro ignori che quei quattro soldi coprono una percentuale ridicola delle spese e risorse necessarie; tutto il resto è reperito e offerto su base volontaria dai vigili, desiderosi per una volta l'anno di fare incontrare il proprio mondo e quello esterno.
Noi accogliamo volentieri le persone nelle nostre caserme, e sappiamo gestire le emergenze improvvisando di nostro. Ma non credo proprio che questo caso rientri fra esse.
Sono un po' avvilito, un po' di più del solito, intendo. Non dalla mancanza di rispetto, sono abituato, ma perché la speranza si fa sempre più piccola.

No comments:

Post a Comment