Friday, August 24, 2018

un giro di ruota


Bene, consuntivi di fine anno positivi e auspici buoni per il nuovo.

Oh, intendiamoci, gli auspici buoni si limitano alla speranza di sopravvivere e di prestare un servizio decente al pubblico. Le risorse sono sempre di meno e la mancanza di un grande piano nazionale chiaro ed efficiente è sempre lì, assieme ai vari parassiti, vicini o limitrofi.

Pare che nel corso del 2007 siano calati un po’ gli interventi  "leggeri".

Il centralino del comando ha filtrato molto quelli tipo "cattura vespe", gatti su albero e apertura porta.
Incidono per il 20 o 30% sul totale e sono quasi tutti inutili, nel senso che non richiedono l’intervento dei vigili del fuoco, cioè non possiedono le caratteristiche di urgenza del soccorso e pericolo incombente e immediato. Quindi costituiscono uno spreco di squadre, automezzi e risorse pubbliche.
Calcolando che adesso ci sono problemi anche per pagare il carburante.

Sono calati pure gli incidenti stradali nella mia provincia. Tra rotonde e autovelox, magari a guidare viene un po’ di mal di mare, ma gli scontri frontali gravi sono si sono drasticamente ridotti. Sono mesi che non usiamo più  le pinze divaricatrici, per esempio. Non che gli autisti siano più prudenti, anzi, al contrario, soprattutto i ragazzini – ma non solo – guidano sempre peggio e distratti, tutti al telefono, compresi i camionisti e i ciclisti; tagliano normalmente le curve, viaggiano spesso nell’altra corsia, la precedenza è di chi ha la macchina più grossa, e così via.

In caserma tanti ragazzi e ragazze nuovi. Al Comando vanno riconosciuti gli sforzi eroici per far funzionare i corsi di formazione e di buon livello, soprattutto grazie ai colleghi istruttori, pompieri veri che amano il proprio lavoro, il corpo, e si fanno in quattro per collaborare. E sono tanti.

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