un grosso camion rosso

Vado al lavoro in auto, è una mattina luminosa di settembre quando, passando per periferia di un paese, e noto da lontano uno dei nostri 160, parcheggiato sul lato della strada. Un camion, un?APS (Auto Pompa Serbatoio) rosso, con la riga e le scritte bianche. Se avete vissuto in questo mondo per tanti anni è l?inconscio che vi mette in allarme non appena qualcosa del genere entra nel campo visivo, anche per un solo attimo, anche se lontanissimo. L?occhio si incolla all?obbiettivo, la mente passa allo stato di attenzione ed esclude ogni altra cosa, il cuore accelera; è un riflesso condizionato.
Mi avvicino cercando di vedere i colleghi al lavoro e/o la causa della presenza del mezzo: niente, nessuno, è solo parcheggiato lì. Strano. Mi fermo, guardo in giro. C?è anche un circo che stanno montando. Mah? Riguardo il camion, è in ottime condizioni. Però mancano le scale. Il lampeggiante è giallo e non blu, la targa è civile, non VF: boia! La scritta bianca spiega tutto: al posto della solita ?VIGILI DEL FUOCO? c?è ?CIRCO PIPPO SERVIZIO ANTINCENDIO?. Questa poi!
Eppure l?istinto non mi inganna, questo è uno dei nostri camion, lo sento; deve avere partecipato a centinaia di interventi, deve avere conosciuto squadre di vigili, avere sfrecciato con sirene e luci per le strade di chissà quante città. Che ci fa qui, messo così? È vecchio, chiaro, avrà quasi trent?anni, ma sono tanti i mezzi così ad essere ancora in servizio. E alla fine della loro vita vengono demoliti e i resti donati, per legge, alla croce rossa.
Vedo un uomo che si aggira tra i piloni e le casse del circo. Mi avvicino, mi presento e gli spiego il mio stupore. È il direttore, sorride e mi spiega: ?Certo che è vostro! Era in servizio fino a qualche mese fa al distaccamento di Caluni, verso il mare. Un amico pompiere mi ha avvertito che gliene avevano assegnato uno nuovo e che il loro doveva essere consegnato a giorni. A me ne serviva uno per il trasporto dell?acqua, e allora, grazie ad un altro conoscente che lavora alla croce rossa sono riuscito a comprarlo da loro. Con poca spesa l?ho messo a posto, e ci faccio di tutto. È un gran automezzo, sono molto contento di averlo qui nel mio circo?.
Tutti contenti, quindi. I pompieri di Caluni che ne hanno uno nuovo, il circo che può lavare gli attrezzi e la pista, abbeverare le bestie (6 tigri bellissime mi guardano da una piccola gabbia lì vicino), aspirare l?acqua quando piove e, perfino, avere un mezzo antincendio pronto al bisogno durante gli spettacoli. Fantastico!
E il camion, penso io, che è in pensione ma ancora attivo. È più fortunato di tanti vigili che ho conosciuto: finito il lavoro, in pensione, finita una ragione di vita, sono invecchiati in fretta. Tanti quelli che ho incontrato e sono spariti, ormai.
È la vita, toccherà anche a me. Un domani.
È tardi, devo andare al lavoro. Saluto il camion rosso. Strana storia.
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