libri, cinema, tv…

Curiosando in rete, librerie, cinema e tv, stavolta ho trovato poca roba. Parliamone, tanto non c’è altro.
tv: CODICE ROSSO (2006)
Togliamoci il disturbo: Codice Rosso, serie prodotta da Mediaset, col Taricone. Che vedo anche bene nel ruolo, peccato tutto il resto. La serie per me non è guardabile; ci ho provato, mollando per nausea dopo 30 secondi per volta. Banalità, frottole, luoghi comuni e una immagine costruita sui tavolini di una tv populista e di una qualche funzionario perso in fantasie e allucinazioni esibizionistiche. Nulla che caratterizzi il Corpo reale e l’Italia che io conosco.
In più ha indotto false aspettative nel pubblico, cui le squadre reali con le risorse a disposizione non potranno mai corrispondere. A questo punto meglio i filmacci Pompieri 1 e 2, che erano sciocchezze ma dichiarate.
Non contenti, pare che stiano girando la seconda serie, e le stiano pure vendendo all’estero.
tv: Rescue Me, serie 4 (2007)
Continua l’ormai famosa serie americana. Storie di vita privata e di caserma, un po’ sforzate ma realistiche e senza alcuna pretesa. Sono penetrate nell’immaginario degli spettatori americani, e i pompieri americani ci si riconoscono (non tutti, ma ne parlano parecchio).
Novità, pare che un gruppo tv italiano stia doppiando la prima serie, che quindi magari vedremo in tv. Ma forse solo col satellite o Sky, vedremo.
Le serie si trovano sottotitolate su internet, sapete voi come tirarle giù. E ovviamentecon Amazon, a prezzo ottimo e alta qualità. Così magari imparate un po’ di inglese da pompieri.
cinema: Firehouse Dog (2007)
Della 20th Century Fox, prontamente doppiato e distribuito anche da noi col titolo Il cane Pompiere (in originale: "il cane della caserma") è una ciofeca unica. Utile a parcheggiare i bambini per un paio d’ore, forse. La storia: un famoso cane attore si perde in un paesino di campagna e si rifà una vita "vera" diventando il cane eroe del locale distaccamento di vigili del fuoco. Genere "fantastico".
libri: Veicoli dei Vigil del Fuoco in Italia (2007)
Giunti – Giorgio Nada editore, Vimodrone (Milano). Consigliatissimo! Vero Non c’è altro, ma è ottimo. Una rassegna degli automezzi usati dai vigili del fuoco italiani, con ottime foto e documentazione tecnica. Con rassegna storica, automezzi speciali, i musei e, ciliegina ghiottissima, un capitolo sui segreti dei vigili del fuoco nella città di Venezia. Non è completo, ma è un’opera di pregio, godibile, che non può mancare agli appassionati.
Internet:
In giro per il mondo sorgono siti e sitarelli come funghi (negli anni di pioggia). Ricordo il famoso Firehouse, col suo splendido forum: http://www.firehouse.com/ ricco di informazioni tecniche, storie, commenti intelligenti e utili. Ne trovate pure in Francia, Germania ecc., cercateli.

In italia? Niente di paragonabile, tranne qualche rara eccezione (mi limito a segnalare http://freeforumzone.leonardo.it/forum.aspx?c=62489&f=62489) .
[ho modificato quanto scritto in precedenza, sia per non demotivare i pochi seri con voglia di lavorare, che per non dare occasioni a chi campa di polemiche].
No comments:
Post a Comment