accendiamo pure il caminetto, ma non la casa.

Ecco, la casa no, che poi ci tocca venirla a spegnere e io ho paura a camminare sui tetti. Che sono ghiacciati o bagnati e con parti compromesse dal fuoco pronte a crollare sotto i piedi, poi è anche buio e fumo e non si vede niente.
Considerazioni
Come ogni anno, quando viene freddo si apre la stagione degli incendi di canna fumaria. Da novembre a marzo ne faremo da dieci a venti, dipende (sul mio territorio vivono circa 60000 persone e siamo nel nord italia, fa freddo).
Da pochi anni c'è pure un guaio nuovo: tradizionalmente quando prende fuoco la canna fumaria (case vecchie e canne non pulite) dopo un dieci minuti si spegne da sola, a volte con qualche danno ai muri (crepati) e, raramente, con danni più seri se il fuoco si estende alle travature in legno del tetto. Adesso invece ci sono anche case nuove con coperto in legno, travi, travetti e coperto, a doppio strato con lana di roccia, polistirolo e un mucchio di bitume. In molte un qualche genio ha fatto aderire il bitume e/o gli altri materiali direttamente alla canna ' che è un tubo di metallo. Non ci vuole molto a capire che prima o poi la canna arroventata dal fuocherello del caminetto ' o da un normale incendio di fuliggine – incendia il bitume ecc; poi la fiamma si inoltra tra gli strati di materiale estendendosi comodamente a tutto il tetto. Risultato, la canna si spegne dopo un minuto, ma il tetto parte alla grande, con una colonna di fumo nero alta un cieci metri e fiamme alte cinque. Roba da film.
E che si fa' Bè, noi possiamo solo salire sul tetto e segarlo per tagliare al strada al fuoco, mentre un'altra squadra entra da sotto e spegne l'incendio alla soffitta sperando che non passi all'appartamento. Ore e ore di lavoro per noi, la casa semidistrutta, bruciata e allagata per il proprietario. Un disastro mai visto nelle case tradizionali in mattoni, dove in dieci minuti si risolveva tutto.
Consigli
Ma pulirla 'sta canna mai' Col tempo, e con eventuali porcherie che ficcate nel caminetto, si accumula fuliggine nella canna, soprattutto in alto. E guai a mettere la solita reticella di metallo fitta fitta attorno al comignolo, è il peggio del peggio, incendio assicurato.
Lo strato arriva anche a 3-4 centimetri, e quando arriverà una scintilla dal caminetto, in un giorno di vento o di bassa pressione, si accenderà con violenza, raggiungendo una temperatura molto alta, facendo fischiare, urlare e vibrare come un treno la canna, e tremare la casa. I muri possono crepare per il calore e il fuoco uscire e propagarsi ai materiali combustibili che trova, travi del tetto e dei solai, mobili, tende, roba in soffitta. La brace può passare inosservata e mangiarsi le travi non vista nel giro di qualche giorno.
Che si può fare' Intanto pulitela ogni uno o due anni, secondo quanto l'usate, e fatelo fare a uno pratico sul serio.
Poi verificate che non sia a contatto con travi, legni e altro, soprattutto bitume o altro là dove la canna traversa i solai e il coperto.
Se capita che si accende, che fare'
Cercate di chiudere l'aria che entra dal caminetto; molti hanno una valvola; oppure tappatela con qualcos'altro.
Buttate un poco di acqua sulle braci ' poca ': il vapore che sale soffocherà il fuoco. NON buttate acqua dall'alto, può far scoppiare canna e muri, se in mattone.
Da sotto potete anche usare un estintore, infilate il tubo proprio su per la canna.
Dall'alto l'estintore serve a poco, buttateci dentro sabbia, ghiaia o anche sale grosso.
Quando è spento, verificate (con uno specchio!) che non restino braci nella canna, e poi controllate che non si siano formate crepe nei muri e non sia passato il fuoco alle travi. Chiamateci per controllare, ci siamo apposta.
Ancora una cosa: il fumo che esce dalla canna fa una puzza boia e resta attaccata a muri e mobili per settimane; chiudete le porte delle stanze per proteggerle.
per finire, buon natale
PS (occhio, tenete lontane le candele da albero e decorazioni; so che rompo, ma portate pazienza)
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