Friday, August 24, 2018

caldo caldo caldo :P


Caldo bestiale, ferie; stiamo facendo dei turni di presenza in caserma nel fine settimana. Tutto considerato non va ancora male, giusto un paio di incendi di sterpaglie di poco conto, di una rotopressa con rotoballa spenta dal proprietario, e di un paio di condizionatori d'aria esterni, ma senza incendiare la casa.
Ma in provincia è tutt'un correre di colleghi, aps, autobotti e defender con moduli sk (fuoristrada con riserva d’acqua) per incendi di campi di grano, un paio di capannoni pieni di paglia (ci vogliono due giorni!), sterpaglie vicine a case e coltivazioni, e sterpaglie in autostrada. E abbiamo ancora tutto luglio da passare, e chissà che farà in agosto. Le previsioni sono di caldo record quest'anno, superiore a quello del 2003, quindi fino a settembre siamo a rischio. Speriamo che piova. L'umidità ci salva per adesso, anche se l'afa ci taglia le gambe…
L'aria umida trasporta il calore per convezione, come nei termosifoni, e impedisce l'accumulo di calore in punti o luoghi o oggetti particolari: tutto quanto va alla stessa temperatura. L'aria secca no, non trasporta il calore e certi oggetti diventano più caldi di altri, i mozziconi e le braci o gli organi meccanici in movimento si surriscaldano, non vengono raffreddati e producono scintille, un piccolo fuoco non viene soffocato ma accumula calore e si ravviva. Quando è secco è più facile che scoppi un incendio, e poi si propaghi veloce, specie col vento.
Una delle due sterpaglie era dovuta ad un paio di operai che volevano bruciare un po' di erba secca lungo un fosso. Nonostante severi divieti e gli avvertimenti a non farlo. La grande nuvola di fumo bianco e fitto ' perché umido ' e in estensione aveva allarmato i vicini che ci hanno chiamato. Il vento leggero spingeva il fumo ' ed eventuali braci e faville ' verso il campo di orzo secco a metri due di distanza. Le fiamme viaggiavano anche benino lungo il fosso, allargando il fronte. Se prende il campo, il fuoco si propaga ad una velocità sorprendente, con un rumore spaventoso e fiamme altissime, l'ho già visto tante volte. E poi' Se non si ferma ai fossati, e li può saltare col vento, di campo in campo arriva alle case, baracche, rotoballe già impilate, eccetera.
E nonostante questo i due compari hanno avuto la faccia tosta di ribattere: 'ma lo stiamo sorvegliando noi, non vorrete mica spegnerlo''. Un paio di anni fa l'abbiamo rinvenuto cadavere uno di questi fenomeni, il fumo lo ha circondato all'improvviso e quello ci è rimasto, il fumo non perdona, basta respirarne una boccata di quello caldo per ustionarsi i bronchi.
Quando fa così caldo, basta poco per far accendere gli oggetti, in poco tempo e in quantità. E stare vicini al fuoco con tutto l’armamentario addosso e con ‘sto sole, c’è da morire.
Domenica non ci siamo mossi, l'aria molto umida ha ostacolato ogni incendio, e abbiamo passato il pomeriggio a preparare una cenetta a base di carne grigliata e verdure varie, una meraviglia. Finché dura''

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