Friday, August 24, 2018

ai colleghi vigili vittime del dovere


Oggi una ennesima tragedia, sulle colline bolognesi.
E’ morto Simone, e Luigi è in pericolo di vita. Due vigili del fuoco volontari di Monzuno.
Ricordo l’inaugurazione del distaccamento pochi anni fa. C’erano anche loro quel giorno in piazza a mostrare ai loro concittadini come si apre un’auto incidentata o come si spegne un incendio. Non avevano mai avuto i pompieri da quelle parti, dovevano aspettare che arrivassero da Bologna o da Porretta. Ore, d’inverno. Sempre troppo, anche d’estate.
Avrebbero dato un grande servizio alla loro comunità, e l’hanno dato.
Prima dell’esplosione sono riusciti a fare evacuare tutta la casa di riposo, il supermercato, le case vicine alla zona della fuga. Non è facile convincere la gente a interrompere la quotidiana routine per un rischio che non si vede, uscire al freddo dell’inverno, o mentre si fanno le ultime compere di natale. Ma l’hanno fatto. Quante persone hanno salvato, oggi?
L’hanno fatto quando sono stati chiamati dai carabinieri alle 10, perchè la ditta privata incaricata della manutenzione del gas, allertata dalle 7.30 del mattino non si era ancora presentata. E’ normale anche questo, sapete? Loro hanno procedure, i loro dipendenti hanno diritti, la ditta ha avvocati. Vengono se e quando hanno tempo. Soprattutto adesso che le sedi locali del servizio gas in Emilia Romagna vengono chiuse, e le squadre partono da lontano.
Tutte le rogne che nessuno vuole a mano, alla fine arrivano ai pompieri. E noi dobbiamo risolverle, assumendocene i rischi.
Mi piacerebbe poter scrivere, adesso, che il loro coraggio e il loro sacrificio non sarà dimenticato. Che le loro famiglie potranno contare sulla riconoscenza dello stato, che la vedova e gli orfani potranno sostentarsi con una pensione e un risarcimento economico. Che Luigi (che sopravviverà, lo speriamo tutti) dato che perderà forse un occhio e tanto tempo dal lavoro, avrà una pensione di invalidità e un risarcimento.
Ma non sarà così.
Non sarà così. Lo stato non prevede una trattamento previdenziale del genere per la componente volontaria del corpo nazionale dei vigili del fuoco. Perchè?
E vorrei scrivere che almeno questa volta i parassiti che infestano il corpo nazionale non strumentalizzeranno l’episodio per i soliti scopi personali, ma il quotidiano locale che ho in mano mi dice il contrario.
E ci sono altre cose, ignobili, che non vorrei sapere e di cui non scriverò. Se avete letto il post “Una piccola storia ignobile” ne avrete una vaga idea.

Onore ai colleghi, solidarietà alle loro famiglie.
Auguri, e forza, ai colleghi di Monzuno, che ne hanno tanto bisogno.
Fateglieli anche voi.
Perchè non si avviliscano, perchè continuino a servire il proprio paese. Senza paura, col coraggio di sempre. Come si può.
Come facciamo tutti noi in tutto il paese. In tutto il mondo.
E’ gente robusta, non ne avranno bisogno più di tanto, ma gli sarà di conforto.

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