Friday, August 24, 2018

aperta la stagione dei piromani!


Finalmente qualche giorno di sole in questa annata piovosa e verdissima. Peccato che si sia anche aperta la stagione dei piromani. Per la gioia nostra, dei colleghi della forestale e per tutti gli altri.
Come se non bastassero gli interventi 'normali'; ne ho perso il conto, ho dormito poco in queste ultime tre notti, e sono un po' intontito, tra ragazzini incastrati, bovini fuggiaschi, incendi di capannoni e incidenti stradali. Se non altro domani, lunedì, sarò contento di essere di nuovo alla mia comoda e tranquillissima scrivania. Ma temo la notte.
La mia zona non è a rischio particolare per i boschi, come può esserlo la Sardegna, né ci sono interessi personali direttamente collegati, ma purtroppo la moda c'è pure qui, e in crescita. Anche questo fine settimana incendi di un fienile e un capannone, chiaramente dolosi. Non capisco le motivazioni, forse saranno più di una, ma porca misera non ci sono altri divertimenti cretini ma meno dannosi per passare le notti '
A pensarci, nella mia provincia, negli anni, c'è quasi sempre un piromane in azione; semplicemente ogni tanto tocca alla mia zona. Il peggiore fu qualche anno fa, un inverno freddissimo e dalle notti asciutte e serene. Quante stelle, abbiamo visto girare nel cielo, smassando il fieno in fiamme con l'arpione: con Sirio e Orione eravano ormai di casa.
Per due mesi, ogni settimana, in genere al venerdì sera e sempre alla stessa ora dopo il tramonto, c'era un fienile in fiamme. Iniziò con qualche mucchio di paglia, poi qualche fienile disabitato, e infine le ultime due settimane d'inferno: un fienile ogni sera e il gran finale con due per sera, con stalla, animali e contadini dentro! Eravamo stremati, lo sforzo per le squadre nostre e della centrale, è stato enorme, la vita privata all'aria, la popolazione impaurita.
E il piromane non si è mica trovato, nonostante le pattuglie di polizia e carabinieri di ronda giorno e notte, le squadre di sorveglianza organizzate dagli abitanti della zona, i posti di blocco e le perquisizioni. Ad ogni tramonto inziava un incubo, ormai andavamo in caserma prima, in attesa della chiamata.
Poi, improvvisamente, più nulla. Cos'era successo' E chi lo sa' Se il colpevole era stato individuato, la cosa non si è mai saputa, né ha avuto seguito. E chi poteva essere' Non c'era un legame evidente tra i casi, tranne che stavano tutti in una certa zona. Mafia qui non ce n'è ' o non ha di questi interessi, almeno -, le assicurazioni non c'entravano, i proprietari erano tutti diversi. Boh' Piano piano si tornò alla normalità.
Un paio di anni fa, per un certo periodo, sempre di venerdì, qualcuno dava alle fiamme due o tre cassonetti del rusco, probabilmente la solita banda di ragazzini scemi.
Ma adesso abbiamo di nuovo paura di un piromane più pericoloso. O forse i ragazzini scemi sono cresciuti. Non in intelligenza.
Ma vedo dai giornali che sono già in azione, organizzatissimi e a squadre, i tradizionali piromani dei boschi, su tutto il territorio nazionale. Mi chiedo quanti lo siano coscientemente: ci sono pur sempre quelli che gettano le cicche accese dal finestrino, lo vediamo tutti, e quelli che la gettano facendo le passeggiate nei boschi, e quelli che bruciano le sterpaglie senza la minima precauzione ('non è mai successo niente prima!'), ecc. ecc. Più quelli coscienti, ognuno con le proprie finalità, organizzati e tanti, troppi. Un’industria, praticamente.
Ricordo l'anno scorso, sulla costa occidentale della Sardegna. Le fiamme e il fumo ovunque, alto, e tutti i giorni. E più volte al giorno, negli stessi posti! Non è possibile. Ma a che scopo' Avevo anche provato a chiedere ai colleghi di Sassari, una volta che li ho visti passare, ma erano troppo stanchi e affumicati, non me la sono proprio sentita di menargliela sull'argomento dopo dodici ore di lavoro. Gli ho chiesto di indicarmi una buona pizzeria, siamo stati contenti tutti.
Che posso dire, aiutateci e aiutatevi, qualche legge c'è, sorvegliate anche voi e chiamate le forze dell'ordine senza paura, se vedete un principio di incendio ' piccolo ' spegnetelo. Quel che potete, sarà sempre un rischio in meno per tutti.

No comments:

Post a Comment